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    January 29

    Battito d'ali


    Caverna di roccia a metri d'altezza
    con una veduta dalla rara bellezza,
    le nuvole là, ad un palmo di mano
    e sotto un mondo che pare lontano.
    Nel piccolo antro ha trovato riparo
    un'alata fata con lo sguardo amaro,
    rannicchiata in un angolo a cercare
    una risposta giusta al suo pensare.


    S'alza di scatto senza un preavviso
    e affaccia fuori il suo roseo viso,
    il cielo è in pianto quasi vivesse
    del vivo legame con le figlie stesse.
    Le idee si fan chiare con il passare
    dei timori di non saper più volare,
    si getta nel vuoto e si fanno aperte
    quelle piccole ali che eran conserte.


    Ferite


    Vestiti chiusi da tante tensioni
    ricopron di cupo le mie emozioni,
    prigione che cresce senza penare
    per la libertà che vuole privare.
    Bottoni che serran senza spiragli
    un petto dolente per i suoi tagli,
    ferite che lacrime fanno versare
    nella loro paura di farsi toccare.


    Suture di ferro che pur senza sale
    entrano ed escono facendo del male,
    cicatrici celate si fanno sentire
    unite nel diritto di voler dormire.
    La pelle rinasce seppur lentamente
    ma di com'era è una lontana parente,
    più fredda e dura di quella passata
    perchè di quel ferro s'è ora cibata.


    January 18

    Presa di coscienza


    Nei tuoi occhi vorrei specchiare
    la mia paura di non saper volare,
    come gabbiano che muove i passi
    lungo la riva scansando i sassi.
    Ascolto il mare nel suo fermento
    per non intendere ciò che sento,
    pensa sia così facile ritrovare
    la forza negli ostacoli spostare.


    Sbatte la sua rabbia sugli scogli
    come chiodi nel penetrare fogli,
    costretto dalle onde ad incalzare
    è il gabbiano col suo lento andare.
    Privato del respiro senza pensare
    cerca rifugio tra le sue ali care,
    nuove ferite ora gli fanno capire
    d'esser sereno nel futuro venire.


    January 17

    Attimo d'incerto


    Parole celate che incidon la vita
    con sangue reale tra le sue dita,
    si piega dinanzi per l'avvertire
    di gelide mani dal basso salire.
    Sempre più forte diventa il tirare
    di un'entità che si vuole saziare,
    ombra sfuggente che senza tormenti
    è fiera di sè nei momenti silenti.


    Lo sguardo che prima pareva spento
    è acceso ora dal suo stesso lamento,
    le larghe pupille diventan minute
    con nitida vista di braccia cadute.
    Graffian la terra le unghie bianche
    e barcollan vistose le gambe stanche,
    la forza ceduta ora torna ad alzare
    quel dolce corpo dal mite pulsare.


    Porterò queste tue parole sempre con me..


    Ora che sei venuto, che con passo di danza sei entrato nella mia vita quasi folata in una stanza chiusa, a festeggiarti, bene tanto atteso, le parole mi mancano e la voce..e tacerti vicino già mi basta..Te, la mia inquietudine cercava, quando alla finestra soffocavo..E tu non c'eri e s'affannava il cuore..


    January 16

    Ali spezzate


    Un angelo con le sue ali spezzate
    giace a terra ormai senza respiro
    in attesa che si siano alleviate
    le ferite aperte dal suo sospiro.
    Gli occhi di una bimba si fermano
    su quello strano corpo ansimante
    col desiderio di toccarne la mano
    e afferrare la sua anima vagante.


    Triste guardare per occhi celesti
    così inesperti per poter riuscire
    a metter assieme quei puri resti
    per pian piano le lacrime lenire.
    Si avvicina rivelando il coraggio
    di stringerlo a sè nel suo pianto
    e dall'alto l'arrivo di un raggio
    lo riprende con sè nel suo canto.


    January 14

    Perle di luce


    Spesso difficile è pronunciare le parole
    nonostante il loro continuo risuonare
    il cuore vorrebbe ma la testa non vuole
    perchè schiava del suo perpetuo pensare.
    Dinanzi ad un foglio banalmente bianco
    cerco di trovare la forma più opportuna
    per essere all'altezza dove spesso manco
    e renderti non comune stella ma la Luna.


    Nel ricordare i momenti passati accanto
    non posso fare a meno di essere felice
    perchè avvolti da un così simil manto
    al riparo da quello che la mente dice.
    Pure e naturali queste nostre emozioni
    promettono luce a un così spento domani
    rendendo vigore a tutte le sensazioni
    quasi io tenessi le tue tra le mie mani.


    Senso unico


    Corre il treno verso destinazione
    negando alle forme la loro ragione,
    confusa è la vista dall'alternare
    di colori che lottano senza esitare.
    Ore passate verso fuori a cercare
    una sola visione che sia familiare,
    ore passate rimanendo al coperto
    caldo e sicuro dal tempo incerto.


    Lento è il procedere verso la meta
    quasi fosse baco che tesse la seta,
    nitido diviene nel suo avvicinarsi
    un volto celato ma senza mostrarsi.
    Vana è la nebbia nel suo tentare
    il percorso tracciato di offuscare,
    corre il treno sui lunghi binari
    verso ricordi che divengon rari.



    January 10

    Canto di sirena


    Vibra il cuore se si sente a riparo
    dal troppo buio lontano da un faro,
    con serena fiducia guarda l'andare
    di quel bagliore ch'accende il mare.
    Riflessi dorati che copron le acque
    mostran la luce che Nettuno tacque,
    cala l'angoscia dei profondi abissi
    regni di movimenti che restan fissi.


    Rallenta col tempo il veloce pulsare
    quando una sirena comincia a cantare,
    stesa sulla sabbia par essersi persa
    non sa nuotare in quell'acqua tersa.
    Nessuna esitazione nell'avvicinarsi
    del piccolo cuore pronto a donarsi,
    quieto nel batter all'interno di lei
    avrà vita per sempre nei suoi vorrei.


    January 08

    Pianoforte silente


    Nuvole in fili che tesson un velo
    ora disposto nel mezzo del cielo,
    spenta è la luce finchè non ci sei
    a cambiare in sorriso i giorni miei.
    Pianoforte silente senza una guida
    non ricorda la musica se non si fida,
    pensando alle mani dal dolce toccare
    i suoi tasti son fermi ad aspettare.


    Si sveglia il vento dal suo torpore
    portando alle foglie il loro colore,
    s'allarga piano seppur prima cornice
    il blu del cielo come fosse vernice.
    Versi che lenti poi si fanno veloci
    nascon all'unisono da due sole voci,
    melodia serena che sorge dal nulla
    accompagna la vita nella sua culla.



    January 05

    Muro in frantumi


    Si sveglia il Sole in quel suo lento alzarsi
    da una gelida notte senza voler fermarsi,
    s'estende l'orizzonte a cui può approdare
    la sua limpida luce col suo dolce scaldare.
    Frammenti di ghiaccio si posson vedere
    staccarsi dalla vita per poi a terra giacere,
    rapida si fa la linfa nel suo silenzioso fluire
    lontana è quell'impressione di poter morire.


    Come fiore che dalla luce assorbe energia
    ora mi sento nel non esser del buio in balìa,
    lacrime che serene solcan passati sentieri
    scolpiti anche adesso in quei miei desideri.
    S'accresce nel battito quasi a farsi notare
    questo maltrattato cuore convinto a lottare,
    se è questo che hai in mente per il futuro
    faremo in frantumi il nostro muro più duro.