|
|
October 30
Ecco arrivar la melodia del tuo cuore che porta con sè il suo pesante dolore, mi prende, m'avvolge, mi porta con sè ed ogni sol battito mi racconta di te. Aumenta pian piano il suo mite pulsare ma io chiaramente lo riesco a contare, vedo me stesso nel tuo triste pensare e ora avrei voglia di poterti cullare.
Stringimi a te e riuscirò a scacciare il timore del domani che ti fa tremare, ascolta la poesia che scrivo stasera di questa candela tu sei ora la cera. Guardo la pioggia che già t'è vicina ma ti coprirò fino ad ogni mattina, restami accanto senza mai abbandonare la tua soffice vita che mi fa emozionare.
| October 28
Appeso al muro un sottile foglio resiste ad un vento che nel suo soffiar insiste, senza una sola intenzione di arrendersi la sua vita è ora pronto a riprendersi. Danza leggiadro in quel suo oscillare ma nella realtà lui vorrebbe scappare, paura ripone in quello stesso destino che in un passato avrebbe voluto vicino.
Si piega il chiodo al continuo incedere di un peso che tira senza mai cedere, con forza decisa lui vuol sostenere quel pezzo di carta altre gelide sere. Il vento li scruta in quel loro lottare quasi volesser la loro amicizia gridare, vola una lacrima che nel suo sfiorare pone fine a quel rabbioso infuriare.
|
Resta in silenzio il giovane melo come nascosto al di sotto del cielo, fragile s'immerge nel triste pensare al suo mondo in cui vorrebbe nuotare. Alza lo sguardo e s'accorge ch'è nero ma di se stesso si sente ormai fiero, tuona un fulmine nel suo cadere fonte di luce per fargli vedere.
S'accende una fiamma in lontananza quasi a donargli una fioca speranza, spinto dal vento nel suo avanzare può ora il fuoco il buio cessare. Coperta la vista dal grigio fumare riesce a sentire qualcuno chiamare, sussurro che vorrebbe farlo scappare da una cenere che già inizia a volare.
| October 22
Il silenzio piano si nasconde
e nel buio d'improvviso fonde,
si mescola con chi ha con sè
senza mai chiedere un perchè.
Piccoli passi nel suo arrivare
a quella anima da imbrigliare,
delicato la cinge dal suo retro
per vestirla del suo duro vetro.
Vano è il tentativo di lottare
contro chi sul tempo può contare,
ma lei forse ancora in grado è
di illuminare il nero che vi è.
Lotta con la forza del passato
senza pensar a ciò ch'è stato,
schegge di ricordi in frantumi
fan brillar la notte tra i lumi.
|
October 19
Le tue labbra vorrei lambire
per il tuo cuore poter udire,
il cielo azzurro dipingerei
e del tuo rosso lo coprirei.
Sera bagnata al tuo pensare
e la saggezza non sa che fare,
mite inverno spoglio di senso
mi sento adesso che a te penso.
Ora tremerei se quel sorriso
non mi ricordasse il tuo viso,
puro ritratto della mia gioia
sarai adesso finchè non muoia.
Flebile voce m'hai sussurrato
quanto mai io abbia amato,
mi trovo qui lungo una strada
che senza te non so se vada.
|
October 16
Libera da ogni grigia prigione vive la mia così rara passione, improvviso è il voler disegnare l'emozione che mi va di pensare. Seduto su una nuvola me distante guardo alle mie paure così tante, perso nel tentativo di ricordare quella natura che sentivo urlare.
Velo di vento che fa da vestito a quel dolore già ormai sentito, ali di luce che riscaldan di sera questo mio cuore coperto da cera. Scrivo a te quando sembri fuggita oh anima mia che mi soffi la vita, leggi tra le righe il mio stupore nel darti da bere come fossi fiore.
| October 12
Corpo ormai stanco di trascinare un'anima decisa a voler scappare, costretta in esso a dover giacere per la sua libertà poter riavere. Tenuti assieme da destino comune si fanno luce come sorelle lune, l'odio che tra loro prima v'era si perde nel soffiar della sera.
In quel così imbarazzante guardar s'intravede la difficoltà d'amar, nessuno ha la forza di suonare note che si rivelan così chiare. Timore di sceglier la giusta via per non perder l'altrui compagnia, timore di vivere in quell'armonia lontana dal mal qualunque esso sia.
| October 10
Piango cristalli di pura magia così pieni della mia fantasia, bagnan la vita che ora m'opprime e per un attimo mi pare sublime. Mi sento perso tra opachi ricordi di lucenti spartiti ormai sordi, melodie così calde al sol pensare a quando eran lì nel mio sognare.
Barca in mare che si può fermare solo un attimo per poter tremare, legno che sibila nel suo cercare qualcosa a cui potersi aggrappare. Riva lontana che sembra scappare nel tentativo di farmi affogare, prendimi con te nel tuo viaggiare non ho più voglia di voler volare.
|
I tuoi pensieri così simili ai miei con pochi voglio ma tanti vorrei, triste in un angolo ad aspettare che qualche cosa riesca a mutare. Ti alzi in piedi ma senti dolore vorresti guarire dal tuo torpore, la forza in te io posso vedere e se mi credi potrai non cadere.
A tenerti in braccio son disposto per farti star bene ad ogni costo, pronto a cambiare me stesso perchè non potrei oggi fare a meno di te. Così mi sveglio la mattina e rido come rondine che costruisce il nido, felice di saperti nel mio domani con le mie tra le tue soffici mani.
| October 08
Tornata da quel lungo viaggio che ti ha rapito sin da maggio, vicina al sentiero di chi teme la sofferenza sentire come freme. Lontani dal passato ormai andato quando conoscevi ogni mio lato, ma abbracciati ad un presente in cui le emozioni crescon lente.
Sospiro nel qui vederti ancora così legata a ciò che sono ora, sospiro nel sapere cosa pensi come sogni che si sveglian densi. Mi riscaldi in questa fredda sera come se primavera possa esser vera, guarda l'emozione da te svegliata e capirai che qui è sempre stata.
| October 04
Alberi vestiti di solo arancione appaion spogliati di protezione, guardan a terra la loro vita cadere senza difendersi in un modo potere. Spingon lontano le figlie amate nel sogno che possan esser salvate, il vento dovrà mantenere la promessa di tenerle con sè fino a che non cessa.
Immobili sull'acqua decidere potranno se raccontare la storia che sanno, oppure in silenzio pian piano morire nell'ascoltare le loro madri soffrire. Ecco l'ultima che di lì sopraggiunge e con cautela nel lago s'aggiunge, osservando le altre il freddo patire il calore restante decide d'offrire.
| October 01
Seme in caduta dal cielo dorato padre di un fiore che non è nato, arida è la terra al tuo passare oh tempo che spogli senza mai dare. Bagna la goccia un punto preciso madre così di un nascente sorriso, a rilento la vita è cresciuta in te ma non abbastanza per darti un perchè.
Riposan le note su un bianco vigneto così lontano dallo spinoso canneto, sole a combattere il loro destino ma accomunate dallo stesso violino. Ai più è ostile questo paesaggio ed ogni petalo pare puro miraggio, ma poi le note nella comune canzone guidan la pioggia nella sua direzione.
|
|