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March 31
Foglia strappata nel suo restare
sui rami più alti al vento soffiare,
si mostra incerto l'antico legame
che della sua vita ha saziato la fame.
Stride il dolore per quel tirare
che dalla sua casa la vuole staccare,
lacrime vane che colmano gli occhi
per il tempo spietato nei suoi rintocchi.
Un brivido scuote la sicurezza
che quel ramo volesse la sua salvezza,
grigia diviene in questo pensare
che la sua anima fa adesso tremare.
Ferite che fuori faranno mai male
quanto quelle d'un cuore immerso nel sale,
s'arrende la foglia nel suo guardare
l'azione del vento che la sta per spezzare.
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March 30
Raccolgo la sabbia da quella riva
che una dimora di notte m'offriva,
la porto al sole per meglio vedere
i cristalli rimasti di quelle sere.
Apro la mano per poter avvertire
parti di te nel tuo basso fluire,
il tempo vorrei riuscire a stupire
bloccando le onde e non farti rapire.
Scorri via e io non so come fare
a competere con la forza del mare,
i pochi frammenti che restan di te
li tengo stretti aspettando un perchè.
Ho ricordi sfuocati di quella emozione
che quando non c'eri pareva illusione,
spero un giorno di sentire guarire
il nostro legame da questo sbiadire.
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March 28
Parole scritte ai lati d'un banco
incidono gli anni d'un legno stanco,
nomi intrecciati intenti a cercare
qualche ricordo che li possa legare.
Un segno a matita s'arrende inerme
dopo esser tracciato da mani ferme,
resta in attesa che un altro gesto
possa farlo sentire un pò meno mesto.
Cerco una mano che con la sua retta
si muova dal punto che a lei aspetta,
scorrerà la traccia nel suo portare
verso il traguardo il suo graffiare.
Tra tante strade che mi vedo marcate
solo le tue non mi saranno scordate,
ma il mio sentiero oggi pare lontano
dal legno che vede la tua soffice mano.
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March 26
Rumore di passi su foglie seccate
riempie con forza le mie giornate,
percorro pensoso quelle stesse vie
che ogni giorno si fanno più mie.
Piccole cose che acquistan valore
con il passare delle semplici ore,
rami spogli che ho visto fiorire
e altri sereni nel dover morire.
La natura si muove attorno a me
e spesso vorrei mi parlasse di sè,
aspetto qualcuno a cui rivelare
la mia paura nel farmi ascoltare.
Una farfalla piange su di un prato
ormai impotente contro il suo fato,
segue con gli occhi il mio cammino
e forse mi vorrebbe a lei vicino.
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March 24
Versa il cielo non senza passione
gocce di vita per la terra emozione,
carezza bagnata per star più vicino
alle incertezze del nostro destino.
Si desta il vento nella sua gelosia
e riduce la pioggia a semplice scia,
piano confida il suo acceso rancore
per avergli taciuto il nostro timore.
Dal suo umido seme si alza una rosa
e si guarda attorno in ogni sua posa,
rivela a tutti che la sua esistenza
non può della pioggia restare senza.
Mi abbasso pian piano verso di lei
attirando l'invidia di tutti gli dei,
le chiedo al vento provare a spiegare
che nessun altro mi potrà mai sfiorare.
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March 23
Battito d'ali verso mete lontane
verso emozioni che non restan vane,
son molti i fili da dover districare
e pieni di spine da dover sopportare.
Contorna il sangue nel suo colare
volti umani che si fan ricordare,
un solo tocco e si farà tutto vago
come pietre gettate rompono un lago.
Gioia e dolore si scontrano assieme
e chi prevarrà il tuo cuore teme,
fitta nel petto per ogni speranza
che è andata via con passo di danza.
Si spezza un filo facendo cascare
una tua lacrima sul tempo passare,
ha freddo la mente a tal pensiero
ma trova calore dall'amico più vero.
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March 18
Come brivido ora mi graffia la schiena
la tua lacrima nel suo coprirsi di pena,
dura, gelida, forse non raggiungibile
da ogni sforzo che mi fosse possibile.
Treman le dita in questo loro cercare
una sola carezza che ti possa arrivare,
si muovon nell'aria senza destinazione
cercando invano la tua dolce visione.
Ma quando sembra che ti abbian trovato
tu all'improvviso ti sposti da un lato,
ferme, inutili, non san più che fare
se il tuo mondo non potran più sfiorare.
Mi ritrovo in una stanza che vedo scura
e che vuol soffocarmi con le sue mura,
la limpida luce che era sempre con me
ora forse vuol spegnersi e viver da sè.
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March 14
Vorrei esserti accanto per ora subire
questo dolore che sei costretta ad udire,
ti terrei la mano senza mai farti stare
in apprensione con il mio domandare.
Non conosco parole che ti possan aiutare
ma un caldo abbraccio ti posso donare,
rendimi libero nel provare a scacciare
queste tue lacrime dall'oscuro penare.
Rimango indifeso quasi fosse il mio
il tormento che t'accompagna all'oblio,
lascia la sua mano ma afferra la mia
che ad evitarlo sta imparando la via.
Chiudi gli occhi senza mai dubitare
del mio desiderio di volerti guidare,
liberati dal peso che ti porti dietro
e gettalo addosso al mio mondo tetro.
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March 13
Profumo di pioggia appena caduta
sale da una terra ch'appare muta,
la quiete veste i tanti indifesi
alberi gelati in così foschi mesi.
Si muove l'acqua dentro il terreno
così lenta quasi fosse un veleno,
non san che fare le radici sfinite
per le molte bugie finora subite.
Un raggio di sole si posa cortese
su di un tronco senza tante pretese,
ritrova calore lo scettico legno
e dona agli altri un flebile segno.
Si schiudon le uova di un usignolo
e un dolce canto si alza in volo,
bevon le piante ora senza sospetti
tutta quell'acqua caduta dai tetti.
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March 12
Finestra chiusa su di un giardino
con le aperte risate di un bambino,
luce che penetra verso l'interno
e predice finito il geloso inverno.
Vita assopita che può ora mostrare
le tante forme senza doverle celare,
rondini impacciate nel loro soffiare
sulle fredde ali costrette a scaldare.
Racconta il vento sulle mie porte
gli ultimi fruscii di foglie morte,
arancio e marrone si fanno da parte
da una natura che ha voglia di arte.
Si colman di verde gli spazi vuoti
come strade s'arrendon ai maremoti,
apre le vele la più piccola barca
verso mete che la ragione non varca.
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March 10
Avvicinati a me senza fare rumore
e abbracciami forte senza timore,
stringi con tutta la forza che hai
i ricordi che ti rivolgo e non sai.
Ho paura in questo sentirmi lontano
dalle carezze della tua soffice mano,
ho paura di questa mia indifferenza
nel seguire la tua inattesa partenza.
Piango per me stesso nel non sapere
come adesso starti accanto a sedere,
vorrei tanto poterti ancora affidare
i silenzi di cui hai aperto le bare.
Strappami il cuore che non so usare
se tu non sei qui a farlo pulsare,
portalo via nel tuo futuro cammino
se è questo ciò che vuole il destino.
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March 09
Ramo di un pesco con fiori rosa
mi rendi sereno in ogni tua posa,
non trovo la voce per far urlare
le spoglie emozioni al tuo mirare.
Lento il mio sguardo ora si poggia
sui tuoi petali bagnati di pioggia,
vorrei ogni giorno poterli sfiorare
per la mia sete riuscire a placare.
Dedica ti prego un solo istante
a questo sogno d'esser tuo amante,
concedi consenso ai miei pensieri
nel volerti donare i baci più veri.
Prendi per mano come sola sai fare
la mia ambizione d'imparar ad amare,
cedimi adesso un tuo solo fiore
e lo riporrò al centro del cuore.
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March 03
Bambino che nasce senza respiro
nelle tue mani cerco il sospiro,
colpisci decisa nel suo torpore
l'anima mia che ha perso valore.
Trafiggila adesso senza frenare
quel caldo braccio al mio urlare,
bagna di sangue la mia emozione
rendendo certezza all'illusione.
Bacia serena il nostro presente
e le cicatrici nella mia mente,
vestimi ancora di uguale colore
a ciò che hai racchiuso nel cuore.
Tienimi in piedi in ogni momento
come fossi muro e tu mio cemento,
la tua sola lancia potrà destare
il mio battito dal suo riposare.
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March 02
Cupo passeggio tra i miei pensieri alla ricerca di ciò ch'era ieri, tra le parole che sapevi intuire esser sincere o di falso vestire. Il sentiero devia dalla sua retta regno di curve tracciate di fretta, pietre in un prato ch'erano assenti ed ora crescon per esser taglienti.
Ho bisogno di te, la sola a scoprire queste lacrime senza il viso sentire, ridammi l'abbraccio che senza parlare il nostro cercare ha potuto placare. Fermati adesso in questo guardare lontano da me e dal canto del mare, sussurrami forte che mi vuoi bene e scorrerai ancora nelle mie vene.
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