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April 30
Vorrei te, le tue note del cuore
e poterne suonare il loro colore,
brividi in fiore al tuo pensare
sbocciano in me senza indugiare.
Vorrei te, il tuo chiuso restare
lontano da me senza farti notare,
pur di dar calore al tuo sorriso
lambirei per ore il tuo timido viso.
Vorrei te, il tuo insicuro cercare
una maniera di riuscirti a trovare,
lacrime dolci mi rigan le dita
nel desiderio di toccar la tua vita.
Vorrei te, il tuo tormento silente
che dentro me riecheggia evidente,
mi sento indifeso al tuo cospetto
adesso che sai cos'ho nel petto.
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April 26
Ramo curvato nel suo punto più alto sostiene il peso d'una mela soltanto, rossa, carnosa, si mostra perfetta quasi credesse di non esser sorretta. S'arrampica l'acqua lungo quel fusto che ogni sapore le assorbe dal gusto, scialba, anonima, raggiunge il frutto che il suo essere può ridarle tutto.
Cresce pian piano guardandosi attorno dentro ad un prato che fa da contorno, sola, orgogliosa, non si farà tentare dalla tua bocca che la vuol assaggiare. Fiera, elegante, se ne resta in attesa d'esser richiesta dalla giusta pretesa, forse in un giorno armato di freccia dentro il suo cuore potrai fare breccia.
| April 23
Candida piuma nell'aria volante verso la meta da me più distante, vedo andar via il tuo carezzare dalla mia pelle che sento seccare. Tenero tocco che da solo riusciva a stringermi l'anima mentre fuggiva, soffici corde che senza una traccia disegnavan sorrisi sulla m ia faccia.
Osservo impotente il tuo cascare lontano da me e dal mio guardare, solo il vento mi parla ancora di te ma il suo bisbiglio non dice perchè. Vorrei esser Sole per poterti dare tutto il calore che riesce a portare, forse un pò prima del tuo atterrare saprai di me e del mio timido amare.
| April 22
Travi di legno tra esse congiunte rendono soffici le più rigide punte, non servon chiodi per sostenere un'amicizia al passar delle sere. I muri dipinti con il suo dolore vorresti sincero osservare per ore, senza darle anche un solo perchè vorresti curarla da sola con te.
Come alla vista di ali sospese così rapiresti le sue braccia protese, non devi provare a farle intuire ciò che dagli occhi sa già ghermire. Suona il richiamo del tuo volere nel suo profumo smarrirsi potere, flebili note guidate da un piano che della sua voce ha fatto la mano.
| April 21
Ricordi in petali sospinti via dal respiro tuo e dalla sua magia, sguardo intenso ch'abbraccia in sè t utto il profumo che soffi in me. Restami accanto senza mai pensare ai mille occhi e al lor guardare, per conoscer quella che tu sei ti terrò per mano tra i tuoi vorrei.
Non esser triste per aver amato l'anima tua dal minaccioso fato, le starò vicino senza far pesare la malinconia che la fa piegare. Allontana adesso dal suo cantare quel lamento e il suo echeggiare, ci son qui io a tenerla stretta in un mondo che non l'aspetta.
| April 18
Urlo accecato che spezza la quiete
di una canzone con melodie liete,
pugno diretto con forza sul muro
nell'illusione di esser più duro.
Mano che striscia con le sue dita
su una parete che ha sete di vita,
unghie strappate che perdono sangue
e piano con esso il corpo si langue.
Lacrime in vetro in piccoli corsi
rigan energiche i loro percorsi,
pezzi di carne rimbomban ai piedi
frangendo il futuro e i suoi rimedi.
Rossi cristalli a terra dormienti
parlan da soli per tutti i lamenti,
rumori di passi calpestan decisi
il tempo passato con pochi sorrisi.
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April 14
Dune di sabbia sospinte dal vento
con fatale respiro seppure lento,
cristalli di quarzo che restano tali
ma con dimensioni a prima inuguali.
Frazioni minute che non sono viste
perdon se stesse tra polveri miste,
fuga in silenzio con il soffiare
per un'ultima volta le onde ascoltare.
Brandelli di mare forzati a partire
ora da soli non si dovran più sentire,
piccoli pezzi d'un futuro che ha certo
la lieta ripresa dal passato sofferto.
Corre una donna scendendo le scale
gustando il vento dal sapore di sale,
apre le mani per accoglier con sè
i pochi frammenti che terrei di me.
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Sfera di bianco in cielo splendente
togli alla notte il potere coprente,
vie illuminate da così timida luce
che pure capiscon dove essa conduce.
Riflesso di luna che resta silente
dipinto negli occhi della mia mente,
punto sicuro in un buio avvolgente
in cui le paure si fondono lente.
Pulsan le vene al tuo solo pensare
e urlano sangue se ti resto a fissare,
tante emozioni da te rese scoperte
private del buio in cui erano certe.
T'osservo stasera come la prima volta
e mi sento una rosa da mano colta,
avvicinami a te e a quel tuo respirare
che ora in un bacio vorrei fare mancare.
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April 13
Scale formate da pietre spezzate fan da cornice a mura crollate, scappan veloci da tanto rumore del quale resta solo il dolore. S'erge una mano puntando il Sole ma la sua luce ora non vuole, stringe una madre le esili dita che di suo figlio raccontan la vita.
Afferra forte nel volere riuscire quei verdi occhi a fare riaprire, piange il cielo per questa scena e confonde l'acqua con la sua pena. Lacrime di fango copron le strade e i cumuli di case oramai rade, cala il silenzio al tempo passare di questi momenti da non scordare.
| April 08
Labbra serrate che cercano piano
le ferite giacenti nel corpo sano,
esterno apparire che bene nasconde
l'agonia coperta dalle sue fronde.
Il vento strappa le nubi al cielo
privando gli alberi del loro velo,
trova la foglia nel sole scaldare
maggiore forza nel dolore celare.
Si riempion i rami di verde vitale
chiudendo la vista al loro male,
al freddo forzati ad aspettare
son ora i tagli che sento pulsare.
Continua luce nel tuo illuminare
questo tronco che vuole scordare,
pezzi di legno s'infrangon al suolo
ma piccoli semi ora prendon il volo.
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April 07
Trema una terra che pare viva
e ai tuoi cari spietata arriva,
battito in gola per quei momenti
che chiudon in sè mille lamenti.
Pietre crudeli dall'alto cadenti
sopra corpi di persone innocenti,
scavan le mani pur di salvare
un solo uomo che continui ad urlare.
Continua a parlare senza lasciare
questo tuo mondo senza lottare,
grida con forza il bisogno d'aiuto
e fa che giunga il mio braccio muto.
Nascon due bimbi in questo sussulto
pure speranze durante il tumulto,
brividi corrono per volti mancanti
che porteremo con noi tutti quanti.
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Occhi profondi come l'abisso più nero
portan sul fondo un bagliore sincero,
gocce di bianco così pure al mostrare
il geloso mondo ora intente a celare.
Li vorrei vicino al rischio di perdere
tutte le mie forze e dovermi arrendere,
li vorrei vicino per riuscire a lambire
la tua voglia d'amare che vuole svanire.
Sei in me adesso e non mi fermo a pensare
a ciò che la ragione non cessa d'urlare,
non t'interessar a parole dette da gente
che davanti t'ascolta ma dopo non sente.
Io e te per mano verso l'impervio salire
che dal buio del baratro può far uscire,
afferra quest'anima che ti vuole scortare
verso un nuovo stupore al mondo guardare.
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April 04
Ti senti fragile come cristallo
ma fredda e dura come metallo,
so bene quello che avverti in te
perchè ogni giorno è qui con me.
Per questo afferro la tua mano
e l'avvicino a me pian piano,
la tengo stretta per poterle dare
il calore che non sa più scovare.
Renderò il mio battere così lento
da farti imparare il suo lamento,
ascoltalo con attenzione e capirai
come trovar la forza che già hai.
Avvicina con i tuoi occhi i miei
e fammi leggere tutti quei vorrei,
lasciami un'occasione nel provare
le tue emozioni a poter scaldare.
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April 02
Socchiudo gli occhi nel mio fissare
un punto lontano nel mio ricordare,
il sorriso è bagnato da gocce calde
che lo tengono chiuso con mani salde.
Abbasso la testa sui miei pensieri
e ascolto parole che dicevi ieri,
baci d'affetto che restano addosso
e trasmetton calore al filo rosso.
Sento una mano da dietro mi sfiora
che appena mi volto il cuore colora,
sul mio sentiero sei ora tornata
e la mia tristezza par esser andata.
Sbocciano i fiori dai mille profumi
e acquistan più luce i fiochi lumi,
non mi par vero riuscire a trovare
il tuo abbraccio che mi sa coccolare.
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