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May 31
La vita è come una fragola,
difficile assaggiarla poco per volta
quando sei lì,
lì davanti a lei,
ne senti il profumo,
ne sogni il sapore,
la senti già sulle labbra,
sciogliersi in bocca,
accarezzarti la lingua
con quel gusto non troppo dolce,
delicato,
forse insicuro,
come il primo bacio
alla persona ch'aspetti
da sempre.
Indossa vestiti dalle mille sfumature
che cambian col tempo,
in un continuo fluire di colori e sapori
che non torneranno uguali,
mai
che tu lo voglia oppure no.
La vita è il gusto del verde
acerbo e immaturo,
che sfrontato s'impone ai sensi,
ma è anche quello del rosso
zuccherato e compiuto,
che ha preso coscienza di sè
con il soffiare dei giorni.
Non vi è un modo per prescinder dal tempo,
ogni istante ha il suo tono,
ma triste o felice che sia
sarà solo, irripetibile.
Non potrai mai sapere
che gusto avrà il prossimo morso,
se non provi,
se non ti rendi conto
che quel colore non aspetta,
che domani se ne sarà andato,
anche se il tuo fosse
il solo sguardo
a posarsi su di lui.
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Freddo il cuore batte
nel silenzio della notte,
come un pendolo che scandisce il tempo
così s'avverte il suo rintocco
preciso,
puntuale,
senza errori, senza vie di fuga.
Ma batte perchè deve,
perchè costretto dalla vita
che gli toglie volontà,
che lo spoglia del bisogno
di aggrapparsi a te,
solo a te,
di colorarti il viso
col suo rosso più acceso.
Mi sembra inverno,
il tuo respiro mi avvolge a fatica,
le tue parole nascoste da me,
da noi,
noi che eravamo una cosa sola,
io e te,
tu e me.
Ti cerco in ogni tramonto
tra le nuvole,
tra le foglie,
tra le dita,
ma non ti trovo,
ora che corri via,
ora che mi manchi.
Tutto scorre
davanti ai miei occhi,
senza senso,
perchè tu non ci sei
a condividerlo con me,
perchè io non ci sono
lì vicino a te.
Vorrei stanotte poter sognare
il tuo più caldo abbraccio
e svegliarmi con il tuo pensiero
sul mio sorriso.
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May 23
Pietre nere dal sole bruciate
ai lati d'un treno che sfreccia veloce,
spigoli vivi e facce taglienti
che guardano il cielo dai raggi incidenti.
Frammenti di roccia rimasti in disparte
perchè troppo diversi,
come i poeti che piantano versi.
E germoglia il timore di restar fuori
fuori da un mondo che calpesta i fiori,
che li tira,
che li piega,
ma che mai riuscirà a non farli rialzare.
Scorre la pioggia lungo i bordi affilati
e lo fa così in fretta che non sembran bagnati,
scorre decisa senza stare a pensare
se essi meritano quel suo carezzare.
S'avvicinan tra loro le singole pietre
in quell'esser sole che le rende speciali,
si sfiorano,
si toccano,
si incastrano,
l'una nell'altra
come magia, senza bugia.
E rimarranno così,
strette,
vicine,
unite,
nel comune lottare contro
chi non vede,
chi non ascolta,
chi non capisce.
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May 18
Finestra nascosta nel mio sentiero
sei candela di luce che dirada i silenzi.
Rincorre me il tuo soffio vitale,
in questo buio che mi strega lo sguardo
lo afferra deciso,
senza pensare,
senza rimpianti,
senza fermarsi.
Mi squarcia la pelle questo tirare
che sempre di più mi sta facendo del male.
Sento le unghie strapparsi sul muro,
ma fuori resto impassibile,
spento,
privo d'ogni emozione.
Vorrei piangere
ma i miei occhi non hanno più lacrime,
vorrei urlare
ma la mia voce non ha più parole,
vorrei amare
ma il mio cuore non sa più pulsare.
Cala la fiamma al bruciare del tempo
e l'odore di cera se ne scivola via
lungo i segni lasciati dai passi,
scorre,
scappa,
inesorabile,
lontano dal mio cammino.
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May 16
Unghie aggrappate alla tua schiena,
forti,
pungenti,
profonde.
Labbra che mordon la tua passione,
rosse,
calde,
carnose.
Baci che lascian il sapore di me,
lunghi,
bollenti,
eccitanti.
Mani che sfioran ogni parte di te,
sicure,
accaldate,
senza respiro.
Bocca che gusta la tua timida pelle,
lenta,
ansiosa,
tremante di voglia.
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May 15
In punta di piedi ti lego attorno il mio desiderio di esser spogliato, da te, di questi vestiti che mi graffian la pelle. Cerco te, le tue soffici mani che sapranno scavare, dentro di me, senza mai farmi del male. Apri leggera le mie porte del cuore, tu, solo tu, che adesso vorrei qui seduta con me.
Ti vorrei, vorrei il tuo corpo sul mio, vorrei il tuo fiato sul collo, vorrei le mie poesie su di te, per dar a me stesso anche solo un perchè. E cerco con ansia la tua melodia che mi soffierà l'amore sul viso, asciugando questa malinconia che mi bagna di te. Invidio le nuvole che corrono in cielo nel loro inseguirti, nel loro osservarti, ovunque tu sia.
| May 12
Tagliente tristezza ti afferra il respiro e lo racchiude in una rosa di vetro. Sfiora il mio dito il suo essere fragile e riesco a toccare il tuo profumo, ancora, lo avverto ancora, lungo la scia della sua fuga. Mi avvicino pian piano a quei petali colmi di vita, insicuri di tutto insicuri di sè.
E mi sento seguito dal tuo sguardo apparente, così immobile, così grigio, ma ancora intravedo i suoi tanti colori così caldi, così accesi, così miei. Ti tocco appena, un attimo, un solo istante, ma schegge di vetro s'infrangono a terra, e io ti riporto a casa con me.
| May 11
Seduta in un treno lontano da tutto da quei pensieri che ti pesano addosso, vivon di te in tutti quei brividi che hanno ormai appreso ogni segreto, il più piccolo, il più nascosto, il più profondo sotto la pelle. E sospiri nel tuo aspettare che un qualche messaggio possa arrivare. Ti guardo dormire ma tu non lo sai, respiri in silenzio il desiderio che lui stia pensando a te, a voi.
E muovi le labbra nel cercar la sua bocca, il suo amore, ancora, ancora una volta è tutto ciò che vorresti. Sei così dolce, indifesa, lì nella tua solitudine, svegliati ora, riapri i tuoi occhi dipinti dal mare ma sopra una spiaggia che si faccia bagnare.
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Scarpe bianche su di un prato di foglie con passi leggeri sei venuta verso me, dita intrecciate che parlavan per noi in quel sentirsi così tanto sperato. E mi son perso nei tuoi occhi nocciola coperti da un velo di nostalgia ch'avvolge anche i miei se penso al passato. Passato, con amicizie spezzate e ricordi sbiaditi, ci accompagna, ci segue, ci rende tristi, ma non avrà la meglio perchè tu sei con me.
Restami accanto domani come oggi e tracceremo un sentiero nuovo, lontano, da quello che è stato. Accarezza ancora con la tua mano il mio desiderio di starti vicino, adesso che sai, adesso che so, quanto siamo importanti.
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Occhi di madre che avvolgono, che abbracciano, che scaldano. Mano nel buio che sa, che vede, che afferra. Soffio d'amore sul tuo pallido viso come goccia di pioggia ti nutre il sorriso, lo segue, lo osserva, lo culla, con quei silenzi che gridan di te.
Porta socchiusa sul tuo dormire come spiraglio di luce insegue i tuoi sogni, poche domande, spesso mai fatte, nel suo continuo cercare te, le paure del tuo timido sguardo, per stringerle, frantumarle, con la stessa forza con cui un figlio le vuole bene.
| May 02
Chiudo gli occhi e sei accanto a me, le tue dita, mi sfioran i capelli nel mezzo della notte mi fan sentire amato oltre le banali barriere di amicizia e amore, oltre il superficiale dire delle persone. Mi lascio trasportare da te, da noi, dal nostro legame così rosso così puro. Ti sento addosso come un soffio caldo al cuore, intento a tenerlo acceso nei suoi tanti pensieri gelidi e cupi. Il profumo del tuo abbraccio è qui mi culla nel suo accogliente silenzio, inutile parlare se tu sai, se io so, quello che siamo e saremo per sempre.
Tremito, ecco cosa sei per me, un brivido d'emozione che mi accarezza l'anima regalandole un sorriso o una lacrima, non importa, in questo suo malinconico trascinarsi. Armonia, si posa su queste parole con un gusto che non ha descrizione perchè nuovo sconosciuto finora, inconcepibile per me. Sei tu, l'unico angelo di cui conosco le ali così timide, così soffici pronte a batter per me a strapparmi dalla tristezza, che mi cerca, che mi vuole, ma che ora trema lei stessa, sgomenta, sconvolta, da te e dal tuo caldo sorriso.
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Interminabile strada senza confini col tuo sospiro tra i verdi pini, serena passeggi in quella natura che fa di te la sua aria più pura. S'avvicina un fiore alla tua pelle fissando i tuoi occhi pieni di stelle, si stacca un petalo per l'emozione di veder in te la sua stessa passione.
Volteggia indeciso su dove atterrare se verso te o verso il bianco del mare, afferrami ti prego per non lasciare che adesso da te me ne possa andare. Trascina con te e avvolgi pian piano i miei timori nella tua tenera mano, stringili decisa per farmi urlare ciò che vorrei tanto poterti dare.
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