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    July 13

    Diario


    Scrivo di te,
    di te che sussurri alla mia penna
    quest'emozioni che la fanno tremare.
    Scorre l'inchiostro senza pensare
    lungo la scia del tuo profumo,
    lo avvolge,
    lo rende suo,
    ed ora rivive in questi versi.
    Fogli bianchi parlan di te,
    parole che il vento non sa sfiorare
    che solo da te
    si faranno toccare,
    parole che incise su uno scoglio del mare
    se ne staranno sicure
    anche senza lottare.
    Pagine d'un libro che non ho notato
    riempite da frasi che sanno di te,
    solo adesso riesco a leggere
    quello che il cuore mi dice da sempre,
    tante parole appena accennate
    che solo con te riesco a sentire.
    Sfoglia piano il mio diario,
    fallo con cura con la tua mano,
    ripassa i contorni di figure sbiadite
    e ridona vita ai disegni che incontri,
    afferra con forza la mia poesia
    che racconta di te, qualunque essa sia.


    Serenità


    Si leva il sole senza brusio
    nel buio profondo a cui dice addio,
    germoglia muto un nuovo mattino
    che quieto si sveste d'un nero lino.
    Ti guarda..
    ..guarda il tuo corpo disteso nei sogni,
    guarda il tuo viso che dorme sereno
    e s'avvicina..
    ..chiuso in se stesso nel desiderio
    d'esser il primo a potersi specchiare
    dentro i tuoi occhi dal gusto nocciola.
    T'illumina la sua calda carezza,
    lenta ti sfiora le rosee guance,
    piano sconfigge la fredda notte
    e la sua tentazione di non farti svegliare.
    Fiorisce il tuo sguardo.
    Ti alzi in fretta dal morbido letto,
    affannata,
    agitata,
    inquieta,
    la luce gentile che t'osservava
    nascosta
    pare fuggita dalla tua stanza.
    Crolli di nuovo nel tuo tenero sonno
    portando con te una soffice lacrima,
    non sarà più il sole ad asciugarla
    ma la mia mano in cerca d'amore.


    Aria


    Senza rumori una rosa si alza
    dall'arida terra che le toglie il respiro,
    rivolge i petali alle fedeli stelle
    dentro il rossore della timidezza,
    come se mai le avesse guardate.
    Profumo di te mi sfiora la pelle,
    mi stringe la notte il tuo pensiero
    e dolce s'insinua dentro i miei sogni,
    colora il grigio d'un arcobaleno
    che s'era smarrito dentro la pioggia.
    Il sole soffia attraverso le nuvole
    senza forzare,
    delicato percorre la volta del cielo
    accarezzando il mio viso con la tua mano,
    lei che invisibile ha preso la mia
    posandola con cura sopra il tuo cuore.
    Ti porterò con me
    ovunque sarai,
    ovunque andrai,
    ovunque cadrai,
    tienimi forte e non avrai dolore
    perchè io accanto ti voglio restare.


    July 02

    Affetto


    Castelli di carta
    su strade in cemento
    non han paura dei signori del vento,
    grattacieli che alti si senton sicuri
    di dominar tutto dai loro muri.
    Figure nascoste in loro stesse
    se ne stanno difronte senza fiatare,
    s'appoggian l'un l'altra senza timore
    affidando sincere il loro cuore.
    Si guardan sorprese di un destino
    che con le sue dita le ha messe vicino,
    loro che sole non san come fare
    le insidie del mondo a poter evitare.
    Salgon insieme le scale che il cielo
    ha offerto loro in un dono speciale,
    si siedon su nuvole al di sopra di tutto
    restando abbracciate in un sorriso sereno.
    Si prendon per mano iniziando a parlare
    di cose che gli altri non san ascoltare,
    gli sguardi si perdon in un modo di fare
    che prima pareva non poter esser mortale.
    Lontano è il frastuono di labbra serrate
    al desiderio di carezze d'affetto,
    dammi la mano della nostra amicizia
    e la terrò imprigionata nel petto.


    More


    Mi perdo la notte
    tra le tue braccia,
    tu che non hai volto se non al buio,
    tu che ti nascondi dentro te stessa.
    Busso a una porta senza maniglia
    con serratura ch'allontana la chiave,
    m'avvicino piano per poter sentire
    un solo tuo passo ai miei versi fluire.
    Pennelli gettati senza ragione
    accanto ad un cuore che pur è sbiadito,
    tempera in punta resa ormai secca
    dal rigetto di mani che cercano te,
    lì,
    nella tua tela di bianco tessuta
    che copre le strida delle emozioni.
    Sospiro alla vista di quell'entrata
    così protetta da non esser scontata,
    giunto fin qui vorrei tanto forzare
    il tuo silenzio che mi lascia andare.
    Ti sento su un prato a fare l'amore
    con la mia dolcezza dal gusto di more.


    Senz'eco


    Grido il tuo nome
    in una grotta senz'eco,
    aspetto un ritorno
    che forse mai arriverà.
    Brividi,
    scavan la pelle
    e la distaccan da me.
    Son qui, spettatore
    indifeso
    di sensazioni che s'intrecciano dentro,
    si contorcono,
    si graffiano,
    l'una nell'altra,
    l'una con l'altra.
    Buio è il camino della mia stanza
    senza il calore della tua legna,
    spenta è la pietra delle mie mura
    senza finestre aperte da te.


    Tramonto,
    il sole s'immerge dentro il suo sangue
    regalando di sè le pose più rare,
    pochi minuti, solo pochi minuti
    che lo rendon speciale,
    che mi hanno reso sereno.
    Respiro con lui quel sapore del mare
    mentre è impegnato ad avanzare,
    intenso,
    forte,
    deciso,
    su queste rive che san di passato
    e che pian piano ricopre con mano,
    con quella mano che urla di te..


    Inverno


    Si trascina il mio pensiero,
    vuoto,
    privato di quelle note
    che liete intonavan un tuo messaggio,
    capaci di render il triste sereno
    come pioggia infranta su un arcobaleno.
    Aria d'inverno sale dal basso,
    avvolgendo i suoi passi
    che, fermi, son disposti a restare
    sopra il sentiero
    che hai
    tracciato in me.
    Tremo
    e con me la mia anima,
    qui,
    seduto sotto un ramo
    che di te
    non mi mostra più frutti.


    Scende la nebbia
    col suo velo d'acqua nascente
    e mi si posa sul viso,
    così mai saprai di ciò che
    adesso
    mi bagna il cuore.
    E' quasi notte ormai.
    Ho freddo
    qui senza di te,
    la solitudine rifiuta catene
    perchè sa
    che son rimasto solo,
    perchè sa
    che ho bisogno di te.
    Dove sei..
    ..in questo buio senza lune
    non ricordo il tuo viso,
    ho paura,
    paura di perdermi,
    paura di perderti.


    June 25

    Gocce di vetro


    Piove,
    gocce di vetro mi tagliano il viso.
    Ricordi riflessi su ciò che rimane
    di uno specchio
    rotto
    dal tempo che passa,
    avanza spingendo qualsiasi sogno
    verso una terra che ha sempre sete
    di delusione,
    di desideri infranti,
    che uno sull'altro se ne stanno in disparte
    nell'angolo d'una stanza chiamata vita.
    Un piccolo cumulo di vorrei sbiaditi
    di magari,
    di forse,
    di chissà,
    così colorati appena fioriti
    con le loro foglie di dolci speranze,
    ma che ora
    muti,
    inermi,
    osservan la realtà delle cose.
    Pesa la pioggia,
    incolpevole portavoce della malinconia,
    un intimo segno d'un cielo che triste
    guarda il mondo da lassù
    dove le stelle son a portata di mano,
    dove potrei sfiorarti il viso
    in un sol istante,
    se tu lo volessi
    ancora.


    June 23

    In frantumi


    Statua di marmo cade nel vuoto
    nel suo volteggio privo di senso,
    lenta avvicina la durezza d'un fondo
    che manderà il suo volto in frantumi.
    Fragore.
    Schegge di bianco conficcate nel nero
    come deboli unghie si piegan sul muro,
    che già
    mi vuol soffocare.
    Silenzio.
    Frammenti sorretti da una speranza
    come chiodi s'aggrappan ad una stanza,
    vuota,
    fatta di pietre dai colori sgargianti
    che piano si spengono
    nel dominio del buio e del suo potere
    di render uguali ogni pensiero,
    che sia speciale o comune,
    che sia caldo o freddo,
    che sia tuo o mio.
    Pioggia.
    I ricordi si privan di ogni profumo,
    come poesie rifiutate dai fogli
    si perdon nel vento.


    June 21

    Sale


    Cascata fuggente di perle d'argento
    ti muovi su sabbia lontana dal mare,
    sopra un deserto dal sole spento
    sembra la vita ora darsi da fare.
    Rose fiorite che non dimoran sicure
    dentro paesaggi scolpiti da dune,
    petali rossi alla ricerca di cure
    dentro i tuoi occhi che sembrano lune.


    Scorre il fiume ch'hai saputo creare
    dentro il mio mondo fatto di sale,
    si scioglie piano il mio triste stare
    in un silenzio che fa sempre più male.
    Ascolto impaziente il tuo movimento
    che in punta di piedi soffia calore,
    potrai portar via ciò ch'ora sento
    ma mai scorderò i tuoi passi nel cuore.


    June 19

    Tempera


    Mi perdo nel sogno di te,
    tu che sei cielo colmo di stelle
    ognuna speciale, senza gemelle.
    Nel buio della sera
    percorro la tua via,
    nel silenzio della notte
    sei la mia compagnia.
    E leggo poesie nascoste in me
    che non sapevo potessero esistere,
    perchè non sapevo
    potessi esistere tu.
    E mi ritrovo qui a scrivere
    sensazioni,
    emozioni,
    qui a dare forma a brividi in fuga
    , in fuga da me,
    alla ricerca di te.


    Sento il tuo piano e la sua melodia
    suonar delicati la vita mia,
    le tue soffici mani ricomporre i tasti
    dei pochi sogni finora rimasti.
    Nessun bisogno di guardar fuori
    dalla mia stanza senza finestre,
    perchè ci sei tu
    a render serene le mie giornate,
    che ci sia la pioggia
    che ci siano i lampi,
    non m'importa,
    non più ormai.
    Respiro te,
    l'odore della tempera su quelle mani,
    che ora dipingon il mio destino
    di un colore che non so ancora,
    di un colore che mi fa paura,
    di un colore che vorrei fosse il tuo.


    June 17

    Bacio


    S'impone il vento
    con impeto, sempre di più,
    soffia invidioso
    di questi pensieri che dedico a te.
    Mi tocca le labbra con le sue dita
    pronto a rubare il gusto
    che dolce ricopre i nostri ricordi.
    Ti penso,
    lì sul tuo letto,
    tra le paure che porti dentro
    nel tuo silenzio.
    Ti addormenti a fatica
    con le lacrime agli occhi
    e allora sarò da te,
    vicino al tuo male.


    Ti accarezzerò,
    mentre dormi indifesa
    su di un cuscino bagnato.
    Ti sfiorerò i capelli
    e sorriderai
    immersa nei sogni.
    Ti sveglierà piano
    il mio bacio..
    ..e aprirai gli occhi
    togliendo il respiro
    a questo cuore
    ch'hai fatto smarrire.


    June 15

    Chi sei


    Chi sei?..
    tu che non fai rumore
    su di un sentiero
    soffocato da foglie.
    Chi sei?..
    tu che porti via il cuore
    dalla sua stanza
    spoglia di entrate.
    Chi sei?..
    tu che leggi lo sguardo
    senza saperne
    la rara lingua.
    Chi sei?..
    tu ch'avverti i silenzi
    della mia anima
    tra le onde del mare.
    Chi sei?..
    tu che rendi solo
    il mio cammino
    tra mille persone.


    Chi sei?..
    tu che stringi con forza
    questo mantello
    che mi nasconde dal mondo.
    Chi sei?..
    tu che semini brividi
    sotto la pelle
    scaldata dal sole.
    Chi sei?..
    tu che spazzi via
    nuvole grigie
    da un cielo segreto.
    Chi sei?..
    tu che senza cadere
    conosci già
    i miei desideri.
    Chi sei?..
    tu che mi baci le labbra
    stesi su un prato
    avvolto dal vento.
    Chi sei?..


    June 13

    Afferrami


    E' adesso che vorrei avere le ali,
    adesso che tu hai paura del vuoto,
    paura di cadere
    in qualcosa ch'è più grande di te.
    Volerei lì per starti accanto,
    per scaldarti tra queste emozioni
    che piangon di te.
    Disegnerei labbra mute
    nella tua mente,
    pur di non farti pensare.


    Strapperei la mia libertà
    senza un rimpianto,
    nessuna indecisione per te
    che mi cerchi la mano.
    Eccola,
    è qui,
    io sono qui,
    afferraci forte senza incertezze,
    fidati del battito
    che vuol portarti con sè.
    Avvicinati piano al mio calore
    e bevi di lui senza un timore,
    ravviva il tuo cuore col mio pulsare,
    è tutto quello che ti voglio dare
    .


    June 10

    Dipinto


    Chiusa da sola in una stanza,
    tra quelle mura che vedon di te
    la più piccola smorfia,
    la più piccola lacrima.
    Tela inviolata tra le tue dita
    davanti uno sguardo che ha sete d'affetto,
    si muovon le mani senza pensare
    e tracciano i segni che mostran di te.
    Tratti veloci che san dove andare
    su un corpo di donna o sulle onde del mare,
    bianco, verde, giallo e azzurro
    escon dal foglio coi girasoli,
    senza velare le loro esili ombre,
    nate coscienti del tuo bisogno
    di cercare rifugio da un mondo feroce.


    Disegni scale che s'appoggian al cielo
    quasi a voler fuggire da qui,
    qui dove in pochi riescon a guardare
    oltre i tuoi occhi dipinti di verde.
    Sento il tuo cuore che batte veloce
    e la tua mente che lo osserva sgomenta,
    due modi diversi di viver la vita
    tra i quali dovrai trovar la tua strada.
    Non ho medicine che sappian guarire
    tutto il dolore che ora devi subire,
    solo parole ho imparato a soffiare
    sul viso di chi vorrei tanto abbracciare.


    June 08

    Nido


    Soffia il vento
    tra le foglie dei ricordi,
    piegando i rami con la sua forza
    e allontanandoli dal vecchio tronco.
    Respira la vita un'aria nuova
    che fresca s'insinua
    nel tepore consueto
    dell'abitudine.
    Flebile raggio riesce a scaldare
    le zone coperte dalla gelida ombra
    e piano potrà far asciugare
    le righe lasciate dal tempo che fu.


    S'addormenta il vento dopo tanto spirare
    e i rami ritornan al loro posto,
    nell'illusione che sia tutto immutato.
    E' pronto a riprender il sospiro dal cielo
    intento a raggiungere il suo obiettivo,
    ma quando pare oramai pronto
    si ferma,
    per l'udire d'un nido appena nato.
    Là dove il ghiaccio solo cresceva
    adesso c'è posto per la speranza.


    May 31

    Fragola


    La vita è come una fragola,
    difficile assaggiarla poco per volta
    quando sei lì,
    lì davanti a lei,
    ne senti il profumo,
    ne sogni il sapore,
    la senti già sulle labbra,
    sciogliersi in bocca,
    accarezzarti la lingua
    con quel gusto non troppo dolce,
    delicato,
    forse insicuro,
    come il primo bacio
    alla persona ch'aspetti
    da sempre.
    Indossa vestiti dalle mille sfumature
    che cambian col tempo,
    in un continuo fluire di colori e sapori
    che non torneranno uguali,
    mai
    che tu lo voglia oppure no.


    La vita è il gusto del verde
    acerbo e immaturo,
    che sfrontato s'impone ai sensi,
    ma è anche quello del rosso
    zuccherato e compiuto,
    che ha preso coscienza di sè
    con il soffiare dei giorni.
    Non vi è un modo per prescinder dal tempo,
    ogni istante ha il suo tono,
    ma triste o felice che sia
    sarà solo, irripetibile.
    Non potrai mai sapere
    che gusto avrà il prossimo morso,
    se non provi,
    se non ti rendi conto
    che quel colore non aspetta,
    che domani se ne sarà andato,
    anche se il tuo fosse
    il solo sguardo
    a posarsi su di lui.


    Mi manchi


    Freddo il cuore batte
    nel silenzio della notte,
    come un pendolo che scandisce il tempo
    così s'avverte il suo rintocco
    preciso,
    puntuale,
    senza errori, senza vie di fuga.
    Ma batte perchè deve,
    perchè costretto dalla vita
    che gli toglie volontà,
    che lo spoglia del bisogno
    di aggrapparsi a te,
    solo a te,
    di colorarti il viso
    col suo rosso più acceso.
    Mi sembra inverno,
    il tuo respiro mi avvolge a fatica,
    le tue parole nascoste da me,
    da noi,
    noi che eravamo una cosa sola,
    io e te,
    tu e me.


    Ti cerco in ogni tramonto
    tra le nuvole,
    tra le foglie,
    tra le dita,
    ma non ti trovo,
    ora che corri via,
    ora che mi manchi.
    Tutto scorre
    davanti ai miei occhi,
    senza senso,
    perchè tu non ci sei
    a condividerlo con me,
    perchè io non ci sono
    lì vicino a te.
    Vorrei stanotte poter sognare
    il tuo più caldo abbraccio
    e svegliarmi con il tuo pensiero
    sul mio sorriso.


    May 23

    Pietre


    Pietre nere dal sole bruciate
    ai lati d'un treno che sfreccia veloce,
    spigoli vivi e facce taglienti
    che guardano il cielo dai raggi incidenti.
    Frammenti di roccia rimasti in disparte
    perchè troppo diversi,
    come i poeti che piantano versi.
    E germoglia il timore di restar fuori
    fuori da un mondo che calpesta i fiori,
    che li tira,
    che li piega,
    ma che mai riuscirà a non farli rialzare.
    Scorre la pioggia lungo i bordi affilati
    e lo fa così in fretta che non sembran bagnati,
    scorre decisa senza stare a pensare
    se essi meritano quel suo carezzare.


    S'avvicinan tra loro le singole pietre
    in quell'esser sole che le rende speciali,
    si sfiorano,
    si toccano,
    si incastrano,
    l'una nell'altra
    come magia, senza bugia.
    E rimarranno così,
    strette,
    vicine,
    unite,
    nel comune lottare contro
    chi non vede,
    chi non ascolta,
    chi non capisce.


    May 18

    Candela


    Finestra nascosta nel mio sentiero
    sei candela di luce che dirada i silenzi.
    Rincorre me il tuo soffio vitale,
    in questo buio che mi strega lo sguardo
    lo afferra deciso,
    senza pensare,
    senza rimpianti,
    senza fermarsi.
    Mi squarcia la pelle questo tirare
    che sempre di più mi sta facendo del male.
    Sento le unghie strapparsi sul muro,
    ma fuori resto impassibile,
    spento,
    privo d'ogni emozione.


    Vorrei piangere
    ma i miei occhi non hanno più lacrime,
    vorrei urlare
    ma la mia voce non ha più parole,
    vorrei amare
    ma il mio cuore non sa più pulsare.
    Cala la fiamma al bruciare del tempo
    e l'odore di cera se ne scivola via
    lungo i segni lasciati dai passi,
    scorre,
    scappa,
    inesorabile,
    lontano dal mio cammino.